giovedì 11 luglio 2019

26-27 giugno, Palmarola (LT)

mercoledì 26 e giovedì 27 giugno 2019
Super Maramu - Maramea - Palmarola @Valeriaderiso
Maramea a Cala Brigantina - Palmarola
Palmarola è bellissima!
È proprio necessario partire da questa affermazione per raccontare dei giorni trascorsi qui.
È la più occidentale delle Pontine e prende il nome da una palma nana autoctona (Chamaerops humilis), l'unica palma europea. In cima a uno dei faraglioni se ne scorgono alcuni esemplari che ho cercato di fotografare, non con risultati eccezionali, ma un'idea di come siano fatte si riesce ad averla (in cima sulla destra della foto ce n'è un bel gruppetto).
Palma Nana di Palmarola @Valeriaderiso
la Palma nana di Palmarola (Chamaerops humilis)
Quest'isola, selvatica e incantata, è quasi totalmente disabitata: ha un unico piccolo approdo, Cala Porto, un certo numero di spartane e affascinanti case-grotta di proprietà dei pescatori ponzesi (scavate in più stanze nella roccia friabile, oggi discretamente accessoriate, seconda dimora di molte famiglie ponzesi, raramente affittate a spartani turisti), una villa di proprietà delle sorelle Fendi dove vive un custode che probabilmente è l'unico vero abitante dell'isola, e un unico ristorante "O' Francese". Questo ristorante ha una bella storia: nel 1927 un ponzese era emigrato in Francia dove aveva messo su famiglia; tornato in Italia negli anni tra il '58 e il '59 decise di costruire una casa di legno a Palmarola - dove c'erano dei terreni di proprietà del padre pescatore con il quale negli anni d’infanzia aveva soggiornato a lungo in una grotta - e di trasferircisi con la moglie, mettendo su un piccolo ristorante dove si mangiavano solo spaghetti al pomodoro, frittata e insalata di rucola e "purchiacchielli", la portulaca selvatica. In quegli anni Palmarola era molto poco conosciuta, ma una coppia raggiunse l’isola in cerca di tranquillità e approfittò dell’ospitalità di quel ponzese che tutti chiamavano O'Francese. Cucinarono per lui e coltivarono un’amicizia durata moltissimi anni. Ora "'O Francese" è dei figli di quella coppia, che hanno aggiunto pannelli solari e reso la struttura un vero hotel ristorante. Ma il posto resta sempre lo stesso: spartano, accogliente, isolano. Qui c'è la storia completa. [Fonte delle notizie Zingarate.com].
*˜*˜*˜*˜*˜*˜*˜*˜*˜*˜*˜*˜*˜*˜*˜*˜*˜*˜*˜*˜*˜*˜*˜*˜*˜*˜*˜*˜*
Come ho già raccontato qui, abbiamo dato fondo all'ancora nella parte sud dell'isola, a Cala Brigantina. Questa baia si chiama così perché ancora nel ‘700 offriva ai velieri un approdo alla fonda ed era base dei pirati barbareschi. 
Siamo con la prua di fronte alla punta di Mezzogiorno e alla nostra sinistra si staglia l'omonimo Faraglione. La scogliera a picco è totalmente bianca e offre riparo, oltre che ai gabbiani, a centinaia di rondini e qualche falco pellegrino che riusciamo a scorgere a malapena. Sulla nostra destra invece c'è lo Scoglio Suvace dalla inconfondibile forma di “cresta”, chiamato in questo modo per la sua forma simile al pesce suvace, una specie di sogliola. Alle spalle dello scoglio c'è Capo Vardella che ospita una delle case-grotta di cui è disseminata quest'isola; questa in particolare è in una posizione super panoramica a picco sull’acqua e per questo denominata Nido del Gabbiano.
Casa-grotta Nido del Gabbiano - Capo Vardella, Palmarola @Valeriaderiso
Casa-grotta Nido del Gabbiano - Capo Vardella, Palmarola
Durante la mattinata arrivano altre barche, ma il numero resta contenuto, e in serata la maggior parte andrà via, resteremo in pochissimi entrambe le sere.
Durante i due giorni trascorsi qui facciamo dei magnifici bagni, in un'acqua talmente trasparente che nonostante i 13 metri di profondità si vede perfettamente il fondale. Nel pomeriggio non manca mai un giro con il gommone che ci consente di andare alla scoperta degli anfratti nascosti; è possibile passare all'interno del Faraglione di Mezzogiorno dove si apre un'incantevole ed enorme grotta, alta circa 20 metri, in cui il primo giorno entriamo, ci fermiamo per fare un bagno nell'acqua cristallina, per poi uscire dal lato opposto.
Faraglione di Mezzogiorno, Palmarola @Valeriaderiso
Faraglione di Mezzogiorno, Palmarola
Faraglione di Mezzogiorno, Palmarola @Valeriaderiso
Faraglione di Mezzogiorno, Palmarola
Ci siamo tornati anche il giorno dopo, ma l'acqua era troppo agitata dal vento che si era alzato la mattina per poter scattare delle foto. Le rocce di origine vulcanica sono incredibilmente variegate, lasciando intuire tutte le diverse stratificazioni che si sono succedute nel tempo; a sapere di geologia qui c'è da perdere la testa per l'entusiasmo.
Tra la Punta e il Faraglione di Mezzogiorno si è formata una striscia di sassi accumulati dalla risacca che varia con il variare del vento proveniente ora da ovest ora da est, ed è l'unico punto dove è possibile sbarcare per via dei divieti esistenti lungo tutta la costa per il pericolo costante di frane.
Punta di Mezzogiorno, Palmarola @Valeriaderiso
Punta di Mezzogiorno, Palmarola
Il NormalCapitano mette in equilibrio dei sassi facendo una NormalTorre, qualcuno ci va a fare l'aperitivo prima del tramonto, qualcuno ci porta i cani a sgranchirsi le gambe. Anche qui abbiamo raccolto la plastica spiaggiata sotto gli occhi a volte indifferenti, a volte attoniti degli altri "spiaggianti". Io mi auguro di mettere un semino nelle loro coscienze solo con il semplice gesto di portarla via sul nostro gommone... chissà.
Punta di Mezzogiorno, Palmarola @Valeriaderiso
NormalTorre di sassi in equilibrio
Anche stasera ci godiamo un bellissimo tramonto. I tramonti in barca non sono mai uguali e tutti bellissimi!
Punta di Mezzogiorno, Palmarola @Valeriaderiso
Maramea e il tramonto a Punta di Mezzogiorno, Palmarola

^_^



6 commenti:

  1. che bello che ci sia ancora così poca gente e non si sia rovinata. la ricordo come un posto magico! e anche il ristorante che era piccolo piccolo ... lo è ancora?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. beh, poca gente nei giorni infrasettimanali e di fine giugno... diventa affollata anche Palmarola nei week end ed in alta stagione, del resto è talmente bella che è comprensibile.
      Al ristorante non ci siamo stati, per cui proprio non ti so dire, ma da quello che ho letto immagino di sì e che abbia conservato la sua semplicità.

      Elimina
  2. Vale da come ci descrivi questi posti meravigliosi,sembra di essere in barca con voi.bellissimi tramonti,bellissime albe,ma ,il Capitano qualche volta pesca? La cicciolina si diverte? un bacione a tutti e tre,babbo & mamma.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Luciano a pescare ci proviamo, ma fin ora più che perdere il rapala o la piumetta non è successo nulla... La cicciolina si diverte, anche a pescare con il bolentino, oltre che a fare i tuffi e le foto.
      Un abbraccio da noi tre

      Elimina

Grazie di essere qui! se hai voglia di dirmi qualcosa, sarò felice di risponderti ^_^