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mercoledì 18 aprile 2012

* Otus scops, ovvero l'Assiolo

La scorsa primavera, durante una delle prime serate in cui si potevano tenere le finestre aperte, notammo uno strano richiamo. Decisamente si trattava di un uccello notturno, ma non avevamo la minima idea di che specie potesse essere. 
Il suono somigliava moltissimo a quello di una sonda, come quelle che si sentono nei film ambientati nei sottomarini.
La curiosità ci ha presi e abbiamo fatto una piccola ricerca su internet, che in casi come questi esprime tutta la sua meravigliosa potenza!
Siamo finiti nel sito del Centro Ornitologico Toscano, dove è possibile scaricare e ascoltare con iTunes le voci degli uccelli notturni monitorati in Toscana.  Lì abbiamo scoperto chi fosse il nostro vicino: un Assiolo (Otus scops), il più piccolo gufo europeo dopo la civetta nana [per chi volesse ascoltarne il canto dei due presenti nel sito del COT è il secondo, quello senza asterisco].
Raggiunge la grandezza di un merlo, e ha questo canto caratteristico che ripete instancabilmente per ore a una cadenza regolarissima. Passa l'inverno nelle savane africane e in primavera torna in Europa.
Anche quest'anno è di nuovo sugli alberi del nostro giardino.
Qualche sera fa, la Gnoma prima di andare a dormire lo ha sentito e incuriosita dal suo richiamo particolare mi ha chiesto cosa fosse. Così le ho spiegato che quel "chiù" era il verso di un gufo piccolo piccolo. E lei mi ha detto: -"Mamma, me lo fai un gufetto?"-
Potevo dirle di no???

così, ecco il nostro Assiolo


Si chiama Martin, in onore di Martin Feldman, vista la somiglianza, giudicate voi....


Sembra quasi un camaleonte, però è stato apprezzato, nonostante questo piccolo difetto agli occhi, è simpatico come il suo omonimo.
:o)

mercoledì 21 marzo 2012

* Free pattern: il pulcino Pasquale...

Pasquale di nome e di fatto!

Qualche giorno fa siamo stati in un'enoteca a comprare una bottiglia di vino. C'erano le decorazioni per la Pasqua imminente e degli orrendi pulcini fatti con dei simil-pompon sintetici, che nonostante la bruttezza hanno colpito molto la Gnoma alla quale, per distoglierla, ho promesso che ne avrei fatto uno io, all'uncinetto.  Così tornata a casa mi sono messa all'opera e, UDITE! UDITE!  è nato Pasquale, che con mio grandissimo orgoglio (avendo da poco ripreso in mano l'uncinetto) ho inventato di sana pianta!
Per cui ho pensato fosse giusto condividerlo, visto che Pasqua è vicina e il soggetto è proprio adatto al periodo.
Spero di essere chiara nelle spiegazioni, abbiate pazienza e pietà, e nel caso non peritatevi a domandare chiarimenti.

ABBREVIAZIONI:

cat = catenella
mbss = maglia bassissima
mb = maglia bassa
ma = maglia alta
mma = mezza maglia alta
*...*  =  ripetere da qui * a qui *
dim = diminuzione
succ = successivo
m = maglie

NOTA: quando chiudete i vari pezzi delle ali, del becco, della coda, della cresta e delle zampe, lasciate il filo abbastanza lungo, in modo da poterlo usare per cucirli al corpo. 

Per completare il lavoro occorreranno: filato acrilico giallo (corpo, coda, ali), filato di cotone arancione (becco, cresta, zampe), filato di cotone marrone o nero (occhi), imbottitura, uncinetto n. 3, ago da lana.

CORPO
Occorrono: filato acrilico giallo, uncinetto n. 3, imbottitura (io ho usato l'ovatta sintetica)

Partire con anello magico (qui e qui due tutorial, il primo è un post di Alessia, scrap & craft, il secondo un video) e lavorare 6 mb nell'anello, completare con una mbss nel primo punto per chiudere l'anello.

1° giro: lavorare 2 mb in ognuna delle 6 cat (12 m)
2° giro: *1 mb, 2 mb nella stessa mb succ*, 6 volte (18m)
3° giro: *1 mb nelle 2 mb succ, 2 mb nella stessa mb succ*, 6 volte (24 m)
4° giro: *1 mb nelle 3 mb succ, 2 mb nella stessa mb succ*, 6 volte (30 m)
5° - 11° giro: 1 mb in ogni mb succ (30 m)
12° giro: *1 mb, 1 dm*, 6 volte (24 m)
13° giro: *1 mb, 1 mb, 2 mb nella stessa mb succ*, 6 volte (30 m)
14° giro: *1 mb nelle 4 mb succ, 2 mb nella stessa mb succ*, 6 volte (36 m)
15° - 21° giro: 1 mb in ogni mb succ (36 m)
22° giro: *1 mb nelle 5 mb succ, 2 mb nella stessa mb succ*, 6 volte (42 m)
23° giro: *1 mb nelle 5 mb succ, 1 dim*, 6 volte (36 m)
24° giro: *1 mb nelle 4 mb succ, 1 dim*, 6 volte (30 m)
25° giro: *1 mb nelle 3 mb succ, 1 dim*, 6 volte (24 m)
26° giro: *1 mb nelle 2 mb succ, 1 dim*, 6 volte (18 m)
riempire con l'imbottitura
27° giro: *1 mb nella mb succ, 1 dim*, 6 volte (12 m)
continuare a diminuire fino a chiudere con una mbss
ALI (lavorarne due)
Occorrono: filato acrilico giallo, uncinetto n. 3
Partire con anello magico e lavorare 3 mb nell'anello, completare con una mbss nel primo punto per chiudere l'anello.
1° giro: lavorare 2 mb in ognuno delle 3 cat (6 m)
2° giro: *1 mb, 2 mb nella stessa mb succ*, 3 volte (9 m)
3° giro: *1 mb nelle 2 mb succ, 2 mb nella stessa mb succ*, 3 volte (12 m)
4° - 7°: 1 mb in ogni mb succ (12 m)
chiudere con una mbss
BECCO
Occorrono: filato di cotone arancione, uncinetto n. 3

Partire con anello magico e lavorare 3 mb nell'anello, completare con una mbss nel primo punto per chiudere l'anello.

1° giro: lavorare 2 mb in ognuno delle 3 cat (6 m)
2° giro: *1 mb, 2 mb nella stessa mb succ*, 3 volte (9 m)
3° giro: *1 mb nelle 2 mb succ, 2 mb nella stessa mb succ*, 3 volte (12 m)
: 1 mb in ogni mb succ (12 m)
chiudere con una mbss


CODA
Occorrono: filato acrilico giallo, uncinetto n. 3

Partire con anello magico e lavorare 3 mb nell'anello, completare con una mbss nel primo punto per chiudere l'anello.

1° giro: lavorare 2 mb in ognuno delle 3 cat (6 m)
2° giro: *1 mb, 2 mb nella stessa mb succ*, 3 volte (9 m)
chiudere con una mbss

CRESTA
Occorrono: filato  di cotone arancione, uncinetto n. 3

Partire con una cat di 8 maglie + 1.

1° giro: lavorare le 8 cat con 8 mbss
2° giro: *1 mb 1 mma 1 ma 1mma 1mb tutte nello stesso punto, 1 mb nella mb succ, salta 1 mb,* 2 volte; 1 mb 2 mma 1 mb nella stesso punto, 1 mb nella mb succ, chiudere.

ZAMPE
Occorrono: filato  di cotone arancione, uncinetto n. 3

Partire con una cat di 8 maglie + 1.

1° giro: lavorare le 8 cat con 8 mbss
2° giro: 3 cat (=1 ma) 8 ma
3° giro: *4 cat 3 mb sulla catenella, 1mb*, 3 volte, 2 mbss, *4 cat 3 mb sulla catenella, 1mb*, 3 volte, 1 mbss, chiudere.

Cucire tutti i pezzi sul corpo utilizzando un ago da lana, avendo cura di fissare la coda del filo e nasconderlo all'inerno del corpo stesso. Ricamare gli occhi con il filo di cotone nero o marrone.
 :o)

mercoledì 29 febbraio 2012

* piano, piano...

... "Mammazilla" cresce.
Grazie ad un paio di calzini antiscivolo verdi. Il modello per il corpo è totalmente intuitivo-istintivo-inventato, infatti è informe! ma tanto è un dinosauro, quindi possiamo lasciare correre la fantasia.

Mammazilla

Però questa strana creatura cresce lentamente, perché il tempo scarseggia,

Mammazilla

e perché è stata momentaneamente requisita dalla Gnoma, che ha voluto portarla a dormire con sé anche se ancora non ha le zampe anteriori.

Mammazilla

Quelle piccole protrusioni rachitiche sotto la coda vorrebbero essere le zampe posteriori, ma siamo sempre in tempo per le modifiche.
:o)

mercoledì 8 febbraio 2012

* che si fa con un paio di guanti...

... infeltriti da un lancio distratto in lavatrice?
Cercando ispirazione si chiederà a una Gnoma di due anni e mezzo 
- "Secondo te che animale è questo?" 
e lei ti risponderà
- "E' un guanto!"
non fa una piega... e poi volendo andare contro la sua ferrea logica le si chiederà di nuovo 
- "Si, ma secondo te questo guanto a che animale assomiglia?" -"
- "A un dinosauro!" 
Come ho fatto a non pensarci da sola!!!!!

Per ora, Mammazilla, ha solo la testa, il corpo verrà fuori da dei calzini antiscivolo della Mammavaleria parecchio usurati, anche se ancora non si sa che forma preistorica avrà!
:o)

sabato 4 febbraio 2012

* il gatto gambalunga

Cresce la scuderia di pupazzetti della gnoma. Io mi cimento in nuovi progetti, per imparare, allenarmi, ispirarmi e lei beneficia.
Ho già parlato della sua passione per i gatti, ed era un po' che faceva la corte ad una foto che avevo stampato e archiviato nel raccoglitore dove conservo i lavori che vorrei realizzare.

E' il gatto Moko di Barbara, una ragazza bravissima con l'uncinetto che però ora si dedica a una nuova passione, peccato perché i suoi lavori erano veramente deliziosi (fate un giretto nel suo vecchio blog e giudicate voi). Si può dire che è proprio vedendo i suoi amigurumi che mi sono detta: "Ma perché non riprendere in mano l'uncinetto e provare anche io?" e pian piano sto imparando.
La base di tutto è l'anello magico; Alessia di Scrap&craft ha pubblicato un post dove spiega molto bene come farlo, ma anche su you tube si trovano moltissimi tutorial filmati, basta digitare "magic ring" nella stringa per la ricerca.
:o)

giovedì 12 gennaio 2012

* il mare anche nell'uncinetto

Assecondando la mia nuova passione di certo non potevo dimenticare il mio amore viscerale per il mare e i suoi abitanti. Tempo fa infatti ho realizzato due esserini molto molto simpatici.
Uno è diventato un regalo per una persona speciale, un piccolo narvalo, così piccolo che sta nel palmo di una mano.

Il narvalo (Monodon monoceros) è un bellissimo cetaceo che vive nelle acque del Mar Glaciale Artico; i maschi sono caratterizzati da un unico dente sporgente spiraliforme che arriva a lunghezze considerevoli, e che assume una notevole importanza durante i "duelli" per attirare l'attenzione delle femmine. Dopo il beluga è decisamente il mio preferito, se proprio devo stilare una classifica dei cetacei. 

L'altro è una rinottera (Rhinoptera marginata), una varietà di razza che a differenza delle sue simili non ha il caratteristico muso appuntito, ma mostra un profilo piatto...


Lei è ancora qui con noi, in attesa di accrescere la sua cerchia di amicizie, che prima o poi arriveranno, visto che ho in mente di realizzare diverse altre creaturine marine.

I modelli che ho seguito per questi due lavori sono in rete, il narvalo potete trovarlo QUI, la rinottera è un mio riadattamento di QUESTA presunta Manta che secondo me della manta ha poco visto che le mancano i lobi cefalici che sono una caratteristica specifica di questo raiforme (eh, io sempre "lavagnetta" resto!).
:o)

lunedì 26 dicembre 2011

* Ma voi lo conoscete Hayao Miyazaki?

Ve l'ho detto, no? sono impazzita per l'uncinetto...
Quest'estate, grazie a mia cognata che ne è un'appassionata, abbiamo scoperto i cartoni animati di Hayao Miyazaki.
Tra tanti adatti a bimbi più grandi ce ne sono tre in particolare, deliziosi, che hanno appassionato sia noi che la Gnoma.
Il protagonista di uno di questi è un essere magico, un po' talpa un po' orso e un po' procione, uno spirito della natura, Totòro (dall'originale giapponese tororu, che vuol dire troll).
La Gnoma se n'è innamorata e la mami si è buttata nella rete, trovando uno schema libero per realizzarlo.
Ecco a voi Totòro:


E QUI c'è lo schema per chi volesse farlo.

giovedì 24 novembre 2011

* un nuovo aMicio

La rete pullula di lavori che mi ispirano, così quest'estate, grazie anche all'avere più spazio a disposizione, mi sono lanciata in qualcosa di più complesso dei soliti lavori di tappezzeria.
La Gnoma ama molto i gatti, ma tra i tantissimi peluches che ha non ce n'era neanche uno, e nemmeno ne può avere in carne ed ossa, magari da tenere in giardino, visto che il Capitano è allergico: i gatti gli fanno venire l'asma. 
E allora, ho trovato il giusto modo per riciclare un vecchio maglione: l'ho infeltrito mettendolo in lavatrice e seguendo un cartamodello trovato su internet (per fortuna ho salvato il cartamodello, perché volevo segnalare il link del sito dove l'ho trovato e la pagina è stata cancellata!), ho fatto questo gattino



Non è il massimo della precisione, ha un braccio più alto e uno più basso, e avrei potuto ricamare una bocca più sorridente, ma il risultato, come prima volta, mi è sembrato buono.
Sara, come tutte le mamme, non nota i difetti del suo pupillo, che nel suo linguaggio bambino, ancora non molto ricco, ha battezzato Micio Sicio (come lo zio Silvio di cui non sa pronunciare bene il nome).
:o)

giovedì 17 novembre 2011

* Gnomi

Si avvicina Natale, e noi che abbiamo sempre vissuto questa festività solo come un momento da vivere con i familiari, lontanissimi dalla piega consumistica che ha assunto, adesso che c'é la Gnoma, dobbiamo un po' rivedere le nostre posizioni, perché non si può negare ad un bambino un momento che la maggior parte di noi nell'infanzia ha vissuto e ricorda come magico.
Lo scorso anno Sara ha vissuto il Natale piuttosto inconsapevolmente, e noi non abbiamo fatto né detto nulla per sottolineare qualcosa che lei, che aveva solo 16 mesi, in ogni caso non avrebbe compreso come è invece in grado di fare quest'anno. 
Abbiamo cominciato a mostrarle dei disegni di Babbo Natale, con le sue renne e gli gnomi, spiegandole chi é e cosa fa, e lei ha deciso che vorrebbe che Babbo Natale le portasse un coccodrillo... eh, sì, un coccodrillo; ama squali e coccodrilli... Lo squalo già ce l'ha, è una piccola marionetta da dito che lei chiama Arturo, il coccodrillo manca. E coccodrillo sia.
Ma sto deviando da quello che volevo raccontare inizialmente, e cioè come decorare casa, senza comprare nulla. 
Per iniziare ho fatto questi due piccoli gnomi 


(qui chi vuole può trovare il tutorial che ho seguito).
A Zigo e Zago, come sono stati battezzati dalla Capo Gnoma che se ne è appropriata immediatamente, se ne aggiungeranno altri; poi ho in mente altri progetti, tutti da realizzare con materiali recuperati dal giardino o dalla spiaggia (sempre per rimanere in tema di verdi&blu, terra&mare!), che spero di potervi mostrare presto.
:o)