Questo piatto faceva furore tra i nostri ospiti in barca ai tempi della Filibusta. Dopo moltissimo tempo che le facevo ignorando la provenienza della ricetta, quando le portai in tavola un signore siciliano esclamò felice:- "Le Bracioline messinesi!!!" -
Io non le avevo mai sentite nominare prima, e così mi documentai e scovai la ricetta originale di Claudia - alias Scorza d'arancia - siciliana doc, qui.
Confrontando le due versioni noterete che le mie sono abbastanza diverse e il perché ora le chiamo "simil-messinesi", ma sono buonissime ugualmente!
BRACIOLINE SIMIL-MESSINESI
Ingredienti per 4 persone
500/600 gr di fettine di vitello da carpaccio
100 gr di pangrattato
50 gr di pecorino grattugiato
un ciuffo abbondante di prezzemolo
la buccia grattugiata di un limone non trattato
peperoncino (facoltativo)
2 spicchi d'aglio
olio extravergine d'oliva
spiedini di legno
Preparazione
Preparo la panatura mescolando il pangrattato con il pecorino, il prezzemolo tritato con la mezzaluna, la buccia di limone grattugiata.
Impano le fettine da entrambi i lati, premendo bene così che la panatura si attacchi, poi le arrotolo formando dei cannoncini che taglio in modo da averli tutti più o meno della stessa misura e grandi quanto un boccone, e li infilo lungo degli spiedini di legno (se dovessero essere troppo lunghi per la vostra padella, potrete tagliarli con un paio di trinciapollo o di forbici da cucina).
In una padella molto ampia (quella della foto è 32 cm) faccio soffriggere, in tre o quattro cucchiai di olio, due spicchi d'aglio e un pezzo di peperoncino (facoltativo: io non lo uso, per ora, per via della Gnoma che ancora non lo apprezza; prima lo tritavo e lo mescolavo alla panatura, per un gusto ancora più piccante); quando l'aglio è diventato biondo lo elimino e cuocio le bracioline, rigirandole di tanto in tanto finché non si è formata una bella crosticina dorata.
:o)










