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giovedì 6 ottobre 2016

* Riassunto - breve - degli ultimi mesi

Oramai ci siete abituati, non è vero?  sparisco, poi torno, prometto di essere costante e i fatti, puntualmente (e amaramente), mi smentiscono. Ma i ritmi del quotidiano sono incessanti, non mi riesce di stare al computer il tempo necessario per mantenere fede alle mie promesse, per cui non ne farò di nuove... e spero che abbiate la pazienza e la benevolenza di continuare a seguirmi.
Intanto vi faccio uno stringatissimo riassunto degli ultimi accadimenti: questa estate non siamo andati in vacanza (no money, no holidays!!), ma abbiamo cercato di sfruttare la vicinanza del mare per andarci il più spesso possibile e fare scorta di raggi caldi e di iodio e, perché no, anche di un po' di relax.

poltrona ergonomica da spiaggia

L'autoproduzione casalinga raggiunge livelli sempre più alti: oltre al solito pane settimanale con la pasta madre

pane con la pasta madre

i panini per il mare e i biscotti per la prima colazione, ho prodotto un'ottima senape, 136 kg di conserva di pomodori

conserve di pomodoro
pesto di basilico a volontà

pesto di basilico

le scorte di dado vegetale per l'inverno, una magnifica confettura di more 
confettura di more

e in tutto ciò sono anche riuscita a perdere 7 kg!!! una soddisfazione enorme, sono dimagriti anche i piedi! LOL!


Vivendo in una regione bella come la Toscana, la mancanza di vacanze l'abbiamo compensata con delle gite di un giorno qui e là.
Siamo stati in Garfagnana dove abbiamo visitato la bella Fortezza delle Verrucole, nella quale una giovane e appassionata coppia ha ricreato gli ambienti della vita medievale: accolgono i visitatori in abiti e tra gli arredi e le suppellettili dell'epoca, spiegando con dovizia di dettagli e di aneddoti usi, costumi e curiosità. Merita senz'altro una visita.

Fortezza delle Verrucole

E poi abbiamo passato una giornata a Lucca, che non finisce mai di essere un bel vedere.

Scorci di Lucca - Duomo

Scorci di Lucca

Scorci di Lucca

Scorci di Lucca

Scorci di Lucca

Scorci di Lucca

Scorci di Lucca

come pure la gente che la visita...

Scorci di Lucca - People

Scorci di Lucca - People

Scorci di Lucca - People

e  "chest'è".
Ci ri-leggiamo fra poco... (spero. Sì, dai!)

p.s. per Viviana: se mi leggi mi scrivi tu, che io la tua mail non la trovo!
^_^

venerdì 5 febbraio 2016

* Nuovo drago in arrivo: il costume da Sdentato.

La passione della Gnoma per i draghi non scema, anzi, cresce di pari passo con l'età! Negli ultimi due anni si è appassionata ai cartoni animati della serie "Dragon Trainer" e soprattutto al suo protagonista, Sdentato, la Furia Buia... un adorabile (davvero! non scherzo!) drago tutto nero con i denti retrattili, da cui il suo nome. Oramai in famiglia siamo tutti esperti: abbiamo visto tutti cartoni esistenti e abbiamo anche due dei libri di Cressida Cowell da cui ha preso ispirazione la DreamWorks.

Sdentato - Dragon Trainer
Photo credit Dragon Trainer Official Website 
Quest'anno, nonostante il costume da drago nostrano fatto due anni fa le piaccia e le vada ancora, la richiesta è stata un costume da "Sdentato" che è stato molto più facile da realizzare di quello precedente.
Ho comprato un paio di fuseaux neri e una felpa nera (questa "moda" di vestire i bambini di nero la aborro, ma stavolta mi è tornata utile) su cui ho "costruito" l'intero costume, utilizzando semplicemente del panno e del feltro.
Ecco come ho fatto e cosa mi è servito:
Una felpa nera; panno nero; due "fogli" di feltro da 3 mm: uno nero e uno blu elettrico; ritagli di panno verde acido, bianco, e rosso. Cotone nero, colla a caldo, un gessetto, forbici e macchina da cucire (fondamentale!).
Ho ritagliato sei rombi blu elettrico e sei neri nei fogli di feltro, per ricavare le scaglie che Sdentato ha sul dorso, e le ho cucite  sovrapposte (quelle nere sotto e quelle blu elettrico sopra) al centro della parte posteriore della felpa
come realizzare costume Sdentato - Dragon Trainer
Poi le ho rifilate in modo che fossero esattamente uguali e le ho incollate tra di loro con la colla a caldo
come realizzare costume Sdentato - Dragon Trainer
Dal panno nero ho ricavato le due ali basandomi sulle misure del fianco e della parte inferiore del braccio della felpa: praticamente ho ritagliato due triangoli rettangoli con un'ipotenusa "frastagliata"
come realizzare costume Sdentato - Dragon Trainer
Ho "disegnato" le nervature delle ali con delle passate di macchina da cucire, poi ho scucito il fianco e la manica della felpa e le ho ripassate a macchina inserendo tra i due lembi anche i due lati dritti del triangolo/ala.
Per gli occhi ho ritagliato due mandorle nel panno verde acido, le due pupille allungate nel panno nero e un piccolo dettaglio bianco per rendere l'occhio meno statico; prima ho incollato i diversi pezzi con la colla a caldo sul cappuccio e poi ho passato tutto a macchina.
come realizzare costume Sdentato - Dragon Trainer
Con il panno nero ho realizzato anche le orecchie e le corna, tagliate a doppio e cucite insieme per dargli più volume, e le ho cucite sulla piega del cappuccio
come realizzare costume Sdentato - Dragon Trainer
Per realizzare la coda ho usato un rettagolo di panno lungo circa 70 cm e largo 10cm piegato in due su cui ho disegnato un cono lungo; l'ho cucito a macchina lasciando aperti i punti in cui ho inserito e poi cucito a mano le "pinne", che ho realizzato stampando questa immagine
pinne coda costume Sdentato - Dragon Trainer
Photo credit
ingrandendola, o rimpicciolendola, in fase di stampa a seconda di quanto volevo fossero grandi (aprite l'immagine in un'altra scheda e stampatela selezionando la dimensione; la differenza tra quelle che ho fatto io è di circa il 10% una dall'altra, naturalmente le dimensioni le sceglierete in base alle proporzioni con il resto del costume).
Per dare alle pinne un aspetto più realistico ho fatto delle passate a macchina ad imitazione delle nervature (così come suggerito dal disegno nell'immagine).
Per ritagliare nel panno bianco il teschio, che si vede sulla pinna rossa della coda, ho usato questa immagine (anche per questa procedete come per le pinne)
Photo credit
La coda l'ho cucita direttamente alla felpa, sulla fascia elastica. Le due pinne superiori non sono esattamente alla stessa altezza... ma abbiamo deciso che non valeva la pensa disfare tutto e l'abbiamo lasciate così.
come realizzare costume Sdentato - Dragon Trainer

come realizzare costume Sdentato - Dragon Trainer
Per evitare che la coda fosse d'intralcio ai movimenti ho attaccato del velcro sulla coda e sulla parte bassa posteriore della felpa
come realizzare costume Sdentato - Dragon Trainer
Ed ecco, infine, la Gnoma alla festa che si è tenuta a scuola
come realizzare costume Sdentato - Dragon Trainer

come realizzare costume Sdentato - Dragon Trainer
Il costume le è piaciuto moltissimo e a giudicare da come le sta abbondante credo che potrà essere usato ancora per un paio d'anni!!!

Non so se sono stata abbastanza esaustiva nelle spiegazioni, anche perché parto dal presupposto che chiunque voglia cimentarsi a fare da sé abbia almeno un minimo di manualità; naturalmente sono a disposizione per qualsiasi domanda.
^_^

domenica 13 dicembre 2015

* Natale fatto a mano...

Come sapete a Natale ci piace decorare la casa con poche cose, semplici e fatte a mano. Quest'anno abbiamo riciclato quelle degli anni scorsi, con una sola novità: delle piccole calze all'uncinetto.
In mancanza del camino le abbiamo appese alla libreria...
piccole calze natalizie all'uncinetto
Sono molto facili e veloci da realizzare grazie alle istruzioni (corredate di foto) reperibili seguendo questo link: è sufficiente avere le nozioni di base per lavorare all'uncinetto.
Le altre sono le solite, ma ancora non ci hanno stancato
ghirlanda di cartoncino con le sagome delle mani
 La ghirlanda fatta con le sagome delle mani della Gnoma due anni fa.
festone con ritagli di panno e stoffa
Un festone realizzato con i ritagli di panno e stoffa.
fiocchi di neve ritagliati nella carta
I fiocchi di neve ritagliati nella carta alle finestre

Solo l'albero ospita anche manufatti non homemade... ma cerchiamo di restare sul semplice
particolare albero di natale

albero di natale

Ora sto pensando a qualcosa per la tavola del 25... vedremo...
Per chi li volesse, indico di nuovo i link per realizzare queste decorazioni:


:o)

lunedì 20 aprile 2015

* nella nostra cucina - crackers con avanzo di pasta madre

Da quando mi sono decisa a panificare con la pasta madre sono sempre alla ricerca di ricette per recuperane l'eccesso, e a turno le provo.
Una di quelle che oramai sono diventate un classico è questa per fare dei gustosissimi crackers adatti a uno spuntino veloce, una merenda, un saporito aperitivo.
È facilissima nell'esecuzione, permette di consumare un bel po' di esubero, e i crackers si conservano bene e a lungo in un contenitore ermetico.
La ricetta non è di mia invenzione ma l'ho trovata qui e l'ho modificata solo per il tipo di farina usata; inoltre l'autrice indica tra gli ingredienti la pasta madre non rinfrescata, io li ho fatti sia con quella non rinfrescata che con quella rinfrescata, il risultato è stato eccellente in entrambi i casi.

Crackers con pasta madre


CRACKERS CON AVANZO DI PASTA MADRE

200 gr pasta madre (rinfrescata o non rinfrescata)
200 gr farina ZERO
150 gr acqua tiepida
60 gr olio extravergine di oliva
un pizzico di sale

Ho sciolto la pasta madre con l’acqua poi ho aggiunto la farina poco alla volta, poi l’olio e, prima dell'ultimo cucchiaio di farina, il sale.
Ho lavorato l'impasto fino a che è diventato omogeneo, morbido ed elastico e l'ho messo a riposare in una ciotola coperta con la pellicola per minimo un’ora (in inverno lo metto nel forno scaldato a 30°).
Trascorso il tempo del primo riposo ho steso l'impasto con le mani (importante in questa fase usare solo le mani e non il matterello, altrimenti si faranno uscire tutti i gas di lievitazione che si sono formati all'interno) e ho fatto le pieghe come si fanno per il pane: si prende il lembo destro dell’impasto e si piega verso il centro, poi si fa lo stesso con il sinistro, e ancora la stessa cosa con il superiore e l’inferiore, uno sopra all’altro.
Metto l'impasto con le pieghe rivolte verso il basso su un tagliere di legno infarinato e una ciotola sopra, a campana, e lascio riposare per un'ora.
Questa operazione delle pieghe va ripetuta altre due o tre volte.

Preriscaldo il forno a 180°, divido l’impasto in più parti e lo stendo più sottile che posso: in genere, per fare prima, uso la macchinetta per tirare la sfoglia all'uovo e, dato che l'impasto risulta molto molto elastico cosa che non permette di tirarla molto sottile in questo modo, dopo un paio di passate alla macchinetta (spessore 4) la metto sulla carta forno che coprirà la teglia e la stendo ulteriormente con il matterello, poi la taglio con la rotella a zig zag, e faccio dei buchi con la forchetta su ogni crackers, per evitare che durante la cottura si gonfino (come è accaduto a quelli della foto qui sotto che sembrano dei piccoli guanciali!).
Faccio scivolare la carta forno sulla teglia e cuocio per circa 12-13 minuti, finché sono belli dorati.
Quando li tolgo dal forno li lascio raffreddare su una gratella, e poi li conservo in un contenitore ermetico.

Crackers con pasta madre

Rileggendo i post pubblicati sotto l'etichetta della Pasta Madre mi sono resa conto che non ho mai pubblicato la mia ricetta del pane!!!! ORRORE!!! bisogna che io rimedi... presto lo farò!

:o)

sabato 11 aprile 2015

* Brevi cronache di Pasqua

Vi raccontavo della spianatoia e della sua immediata inaugurazione per fare la sfoglia all'uovo e la pasta sfoglia per la Millefoglie per il pranzo di Pasqua.
Ecco brevemente i risultati degli impasti:
la sfoglia all'uovo, trasformata in rotolo di spinaci è venuta bene, come si intravede dalle foto della tavola pasquale
Tavola di Pasqua
decorata molto semplicemente con i fiori del nostro giardino, dei semi di crescione fatti germogliare nei gusci delle uova, e i sottopiatti dipinti a mano dalla nonna del sud
Tavola di Pasqua

Tavola di Pasqua

Tavola di Pasqua
Quanto alla pasta sfoglia per la Millefoglie è venuta molto buona di sapore, molto friabile, forse un po' troppo croccante visto che al momento del taglio la crema è strabuzzata da tutti i lati (la prossima volta dovrò farla cuocere diversamente), inoltre ho tagliato un po' più piccolo uno dei tre cerchi con cui comporre la torta che è venuta sbilenca... insomma ve la faccio vedere che è meglio:
ecco a voi la torta Millefoglie più brutta della storia! ma anche molto buona visto che in questa foto c'è solo quello che ne resta immortalata alla luce del tramonto...
Torta Millefoglie più brutta della storia
Ma la giornata non l'abbiamo passata solo a tavola. 
C'è stata anche una caccia alle uova organizzata per la Gnoma, che da settimane aspettava l'arrivo del Coniglio Pasquale...
Per renderla più articolata e coinvolgente il Coniglio ha pensato di nascondere l'uovo grande tradizionale commissionato dai nonni (con buona pace del nostro boicottaggio della odiata Nestlé) insieme a quattro contenitori a forma di uovo, di cartone o di plastica, con dentro delle piccole sorprese sicuramente gradite alla Gnoma e degli ovetti di cioccolato.

Caccia alle uova
L'uovone, molto appariscente, l'ha trovato tra i carciofi...
Le uova più piccole erano invece segnalate appositamente da dei simpatici animaletti.
Un principe ranocchio
Caccia alle uova
una coccinella 
Caccia alle uova
un coniglietto
Caccia alle uova
e un pulcino, che c'è ma non si vede...
Caccia alle uova
Insomma un bel bottino di piccoli giochi, di cioccolato, ma soprattutto di divertimento e felicità gnomesca. Il commento, disarmante nella sua semplicità, è stato questo: "Come è stato bravo questo Coniglio!!!"
:o)

giovedì 9 aprile 2015

* la spianatoia per impastare: una nuova impresa di Mago Geppetto

La storia comincia con una domanda della nonna pisana: "Cosa si fa per Pasqua?" e da qui a pensare cosa preparare per il pranzo il passo è stato breve.
Non ci tengo particolarmente a rispettare le tradizioni, anche perché da noi tra Toscana e Campania le cose si mescolano, si sovrappongono e si confondono, e allora preferisco affidarmi all'ispirazione del momento o a richieste dirette degli interessati.
A me toccava pensare al primo e al dolce e la scelta è caduta sul Rotolo di spinaci con la sfoglia all'uovo e Millefoglie.
La sfoglia all'uovo l'avevo già fatta e non mi creava troppe preoccupazioni, ma ho deciso di cimentarmi per la prima volta nella pasta sfoglia fatta in casa.

Ragionando su come organizzarmi per preparare i due piatti, è bastato dire ad alta voce che alla prima occasione mi sarebbe piaciuto comprare una spianatoia di legno per impastare, per attivare i neuroni falegnameschi del Capitano, immediatamente trasformato in Mago Geppetto che, guarda caso, aveva giusto un pezzo di legno di faggio che gli avanzava... un po' spesso forse, ma giusto della misura che serviva e in men che non si dica...
Spianatoia impasti
...ho avuto la mia bellissima spianatoia!!!

È lunga 1 metro, larga 60 cm, e alta circa 3 cm quindi pesa più della Gnoma vestita! questo dettaglio creava un po' di problemi negli spostamenti, e inoltre bisognava trovare un posto dove riporla.
Ma quando Mago Geppetto progetta non tralascia nulla: ha costruito un carrellino con una ruota snodata e una maniglia che permettono di sollevarla e spostarla con il minimo sforzo,
Spianatoia impasti
e individuato un piccolo spazio adatto alla sua "scomparsa" quando non serve.

Spianatoia impasti
Ora tocca a me cucire una foderina per proteggerla dalla polvere.

Naturalmente l'ho inaugurata subito per preparare la pasta sfoglia
Spianatoia impasti
e la sfoglia all'uovo
Spianatoia impasti

Ma questa è un'altra storia...

EDIT del 17-03-2020:
da quando ho pubblicato questo post ho ricevuto moltissime richieste di acquisto per questa spianatoia.
Mi dispiace se qualcosa ha lasciato intendere che fosse riproducibile e in vendita, cosa che non è. È stata realizzata dal Capitano/Mago Geppetto per il nostro uso personale e non essendo lui un falegname [oltre al fatto che ora siamo per mare] rende impossibile esaudire le richieste ricevute. In ogni modo ringrazia tutti per l'apprezzamento!
:o)