Ho fatto questa torta per il giorno di Pasqua. Volevo un dolce speciale, ma che non fosse la pastiera della mia tradizione familiare, che non ho mai amato moltissimo.
L'idea l'ho avuta leggendo una ricetta, un po' diversa dall'originale, pubblicata nei giorni scorsi da Luna di Pizza, Fichi e Zighini, che a sua volta l'aveva trovata in un altro blog, ma la paternità della ricetta è di Salvatore De Riso, famoso pasticcere della Costiera Amalfitana, ed è tratta dal suo libro "Dolci del sole".
Quando ho visto le parole Costiera Amalfitana, Limoni, Caprese mi sono detta: eccola, è Lei!!
La Costiera Amalfitana è la mia seconda casa, adoro le torte che profumano di agrumi, e poi io e Salvatore abbiamo una cosa in comune, che è solo frutto del caso e della zona di provenienza, chi mi conosce lo sa... ehehehe
Passiamo alle cose serie, cioè alla ricetta; gli ingredienti sono per 8 persone. Vi servirà uno stampo per torte da 22 cm, non più grande, altrimenti verrà troppo bassa.
Nell'elenco ci sono gli ingredienti originali, io ho fatto alcune piccole modifiche le metterò tra parentesi; ecco cosa ci vuole per fare questa buonissima torta:
- 100 grammi di extravergine di oliva ( io ho usato olio di semi di arachide: qui in Toscana l'olio d'oliva ha un sapore troppo forte, non adatto ai dolci, l'olio di semi è praticamente insapore, quello di semi di soia sarebbe perfetto)
- 120 grammi di zucchero a velo
- 200 grammi di mandorle dolci pelate
- 180 grammi di cioccolato bianco
- 30 grammi di scorzette di limone candite (non le ho trovate, e poi i canditi non mi piacciono, dunque ho usato la buccia di due limoni non trattati anziché uno)
- 1/2 baccello di vaniglia
- 1 limone Costa d'Amalfi (anche nostrano, se non trovate i magnifici limoni della Costiera, però tenete conto che questo tipo di limoni sono piuttosto grossi, quindi regolatevi con la quantità)
- 250 grammi di uova intere (n.5)
- 60 grammi di zucchero
- 50 grammi di fecola di patate
- 5 grammi di lievito in polvere per dolci
Ho frullato le mandorle con lo zucchero a velo e i semini di vaniglia. A parte ho tritato il cioccolato bianco, più finemente possibile, con una mezzaluna.
Ho incorporato alla miscela di mandorle e zucchero a velo il cioccolato bianco tritato, la buccia di limone grattugiata dei due limoni freschi e la fecola di patate setacciata con il lievito. Ho mescolato bene tutti gli ingredienti, poi ho aggiunto l'olio di semi. In un recipiente a parte, con le fruste elettriche, ho montato le uova con lo zucchero fino a triplicarne il volume. Infine le ho emulsionate bene con il resto degli ingredienti (non preoccupatevi se le uova tendono a smontarsi). Ho imburrato e infarinato con fecola di patate uno stampo di 22 cm di diametro e ci ho versato il composto.
Ho messo in forno a 200 °C per i primi 5 minuti e poi ho lasciato cuocere per altri 45 minuti a 160 °C.
Dopo la cottura, bisogna lasciare raffreddare il dolce nella tortiera. Meglio lasciarlo riposare qualche ora (io l'ho fatta il pomeriggio prima).



