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martedì 25 novembre 2014

* Il mio "Natale al Poggio", tra gioie e dolori

È difficile scrivere questo post, ma andate avanti e capirete il perché.
Il posto scelto da Dani per il Natale al Poggio era strepitoso: Borgo Bottaia si trova sulle colline fiorentine, in uno scenario da sogno.

Il borgo del '300 sapientemente ristrutturato, con le sue casine e le sue viuzze, molto suggestivo, ha fatto da cornice ideale per ospitare molti tipi diversi di artigiani/espositori.

My new old life di Eugenia Ferretti

Cose di Carta di Carla Cianci

La gallina Rosita, di Lucia Locatelli

La gallina Rosita, di Lucia Locatelli
Sottovetro Art Under Glass di Fulvia Kerniat

Art and Craft di Cecilia Cavallini

Lizziebusy di Elisabetta Monnini


Olly la luce del Mare di Olivia Giovani

Come d'Incanto di Mirtia Razzi
Questi sono solo alcuni, dei 60 presenti.
E c'ero anche io con verDi&bLu.
In questa casina, dove sulla sinistra entrando c'era il mio banco.

Purtroppo non ho una foto dell'intera esposizione, ma ne ho una della prova che ho fatto a casa
Insieme a me c'erano quattro splendide persone: la dolcissima Milena e Patrizia la campionessa di mimetismo e di sorrisi con Tricottiamo (di cui ahimé non ho nemmeno una foto! per cui ho "rubato" quella della loro presentazione sul gruppo FB di Natale al Poggio),
e le due sorelle ceramiste dagli occhi blu e dalle mani d'oro: Annalisa e Raffaella Benvenuti, con le loro due linee diverse di ceramiche Alisanna e All Those Lovely Things (anche per loro due foto "rubate")
Foto di Danilo Correale
Foto di Danilo Correale
Tornando a me e verDi&bLu vi mostro alcuni dei nuovi gioielli che ho presentato:















C'è stata un'enorme affluenza di persone, inaspettata, oltre ogni immaginazione per un evento al suo esordio, Daniela è davvero un portento, un'organizzatrice impeccabile. È stato bello dare un volto a persone conosciute solo virtualmente, scambiarsi abbracci veri, anzi peccato non essere riuscita ad incontrarle tutte.
Tutto molto molto bello, emozionante, stimolante, divertente e gradevole. Anche il sole ci ha scaldati e reso ancora più allegra e piacevole la giornata.
E allora, vi chiederete, perché è difficile per me scrivere questo post? perché nel titolo ho messo anche la parola "dolori"?
Perché non ho venduto NIENTE! nemmeno uno spillo da balia...
Non che pensassi di vendere chissà che, la "vendita" non era nemmeno il mio principale obiettivo ma piuttosto conoscere e farmi conoscere, tuttavia proprio non vendere niente niente niente non me lo aspettavo.

Immaginate la mia delusione alla fine della giornata?
Ho sperato fino all'ultimo di vendere anche un solo pezzo, per vedere riconosciute le ore passate a lavorare e ad immaginare questa giornata, il mio "lavoro".
Ho cercato tutto il giorno di non avvilirmi, di non perdere il buon umore e il sorriso, e in effetti ci sono riuscita, ma quando ho cominciato a rimettere tutto a posto, per tornare a casa senza un briciolo di soddisfazione, ho dovuto tenere a freno il magone, e questo è anche il motivo per cui il giro di visita che mi ero riservata di fare alla fine della giornata non mi sono sentita di farlo... e ora me ne pento enormemente, perché mi dispiace tanto non aver incontrato tante che ho sentito vicine durante questi mesi di scambi virtuali, e che avrei voluto guardare dritto negli occhi.
Dove ho sbagliato? Cosa ho ancora da migliorare? Forse l'allestimento non era abbastanza d'impatto, forse la mia proposta fuori target... chissà.

Mi sono fatta tutte le domande possibili per capire le motivazioni di quello che io ho vissuto come una sorta di rifiuto. Ma non ho trovato risposte soddisfacenti.

Un po' di amaro in bocca, un po' più di un po'.
Però è stato bello, davvero, e lo scambio di commenti e di impressioni avuto ieri sera nel gruppo delle espositrici su FB, mi ha arricchito ancora, mi ha insegnato molte cose, mi ha fatto ridimensionare la delusione, e ha messo ancora più in evidenza il lato umano, di condivisione e di passaggio di energie positive, impagabili, di questa esperienza.

Per cui non finirò mai di ringraziare Daniela per la sua bravura, il suo impegno, la sua comprensione e per avermi dato un'opportunità.

* tutte le foto scattate a Borgo Bottaia sono del mio amore Capitano, che insieme alla Gnoma mi ha supportato prima, durante e dopo questa strabiliante giornata.

martedì 18 novembre 2014

* Un regalo per gli amici del web

In occasione della giornata del Natale al Poggio ho pensato di fare un regalo agli amici di FacciaLibro e a quelli del blog: un buono da esibire per ottenere uno sconto del 10% su qualsiasi importo di acquisto da verDi&bLu





Come fare? cliccare sull'immagine, salvarla sul proprio computer e stamparla. Poi venire il 23 novembre a Borgo Bottaia - Grassina (FI) ed esibirlo in caso di acquisto.

Vi aspetto!!!
:o)

lunedì 17 novembre 2014

* Come arrivare a Borgo Bottaia per Natale al Poggio

Manca una settimana all'eventone dell'anno. La mia prima mostra mercato seria.

In questo post vi darò tutte le informazioni per raggiungere Borgo Bottaia, il suggestivo borgo del '300, ristrutturato e trasformato in appartamenti per le vacanze, che il 23 novembre prenderà le sembianze di un magico villaggio di Elfi per Natale al Poggio.


PER CHI ARRIVA IN AUTO DALL'AUTOSTRADA
L'uscita è quella di FIRENZE SUD, che dista meno di 10 minuti, circa 4 km da Borgo Bottaia.
Dall'uscita FIRENZE SUD, subito dopo il casello girare a DESTRA in Via Duca di Calabria, seguendo le indicazioni per NATALE AL POGGIO, ma anche per Ponte a Ema/Greve/ Siena. Seguire sempre le indicazioni per Greve e Natale al Poggio ovvero: * - alla 1a rotonda prendere la 1a a dx seguendo Via Chiantigiana. - alla rotonda successiva andare a diritto - andare a diritto, sempre seguendo le indicazioni, anche alla successiva ed ultima rotonda - si entra in un grande viale alberato rettilineo - sempre Via Chiantigiana- alla fine del quale si entra nell'abitato di Grassina - poco dopo la Via Chiantigiana curverà decisamente a sinistra; voi dovrete invece andare ancora a diritto seguendo i nostri cartelli, le indicazioni per la "Fonte della Fata Morgana" ed imboccando Via Tegolaia (se a questo punto il vostro navigatore vi suggerisse un itinerario che passi da Via della Cappellina, ignoratelo!!!) ** - dopo circa 300 mt vi troverete in una piazza, dove dovrete andare a destra imboccando Via Pian di Grassina. - ancora 300 mt, e troverete sulla destra VIA DELLE FONTI: percorretela per 400 metri e troverete sulla dx l'ingresso per Borgo Bottaia! 


PER CHI ARRIVA IN AUTO DA FIRENZE CITTÀ
Dal Viale Europa potrete prendere la Via Chiantigiana o il raccordo dell'Autostrada fino a Ponte a Ema, e da lì seguire le indicazioni per "Greve in Chianti" fino a Grassina. In entrambi i casi numerosi cartelli con nostro logo vi condurranno esattamente fino al cancello di Borgo Bottaia. Queste le indicazioni passo passo: - CHI INVECE ARRIVASSE DA FIRENZE CITTA', da Viale Europa dovrà prendere Via Chiantigiana o il raccordo autostradale (senza imboccare l'autostrada ma lasciando il raccordo allo svincolo precedente il casello di entrata!) fino a Ponte a Ema, e dalla rotonda indicata dal punto (*) seguire le indicazioni precedenti. PER COLORO CHE ARRIVERANNO DAL CHIANTI, Greve, Ugolino etc, entrando nell'abitato di Grassina, dopo un paio di curvoni troveranno sulla sinistra il cartello NATALE AL POGGIO che indica di imboccare Via Ponte del Lepri. - percorrerla tutta a diritto, entrando in una strettoia quando la via curva invece a destra; vi troverete nello slargo di cui al punto (**) Da lì andare a diritto e prendere dopo poco sulla dx Via delle fonti: ancora 300 metri e sarete arrivati!


PER CHI ARRIVA A PIEDI
Ipotizziamo che arriviate alla Stazione Centrale di Firenze: Daniela, l'organizzatrice suggerisce serenamente che se siete in diversi vi converrebbe prendere un taxi e dividere le spese; altrimenti con i mezzi pubblici ci sono tre possibilità:


  • o i pullman extraurbani, rarissimi nei giorni festivi ma diretti dalla stazione a Grassina
  • o due bus urbani AFAT con cambio
  • o ancora una passeggiata di circa 1/4 d'ora dalla Stazione attraverso il centro storico per raggiungere il capolinea del bus 31 che porta direttamente a Grassina.


Iniziamo dai PULLMAN EXTRAURBANI, gestiti da http://www.acvbus.it/index.php?SEZ=9. La linea 365 porta direttamente dalla Stazione FFSS (partenza Via Santa Caterina da Siena - dalla testa dei binari uscita a destra della Stazione) a Grassina, ma alla domenica ci sono solo pochissime corse, per lo più in orari compatibili con chi li utilizza per lavoro.
In orari adeguati a quelli di Natale al Poggio gli orari dei pullman 365 ACV/BUSITALIA diretti domenicali Stazione FI/Grassina sono: 8.20 - 12.05 - 16.05 Mentre per il ritorno, questi gli orari Grassina/Stazione Firenze, sempre con i pulmann extraubani: 14,45 - 19,25 La durata del tragitto è di circa 30 minuti. Grassina è una fermata intermedia quindi non mancate di farvi avvertire per evitarvi una splendida ma non opportuna gita in Chianti...

Assai più frequenti invece i collegamenti con i BUS AFAT urbani, ma non diretti: dalla Stazione Centrale di Firenze dovrete dapprima prendere uno degli innumerevoli bus che collegano la Stazione con Piazza San Marco: linee 1-6-14-17-20-23, attenzione a prenderle in direzione San Marco e non quelle che vanno nella direzione opposta! Arrivati in Piazza San Marco prenderete poi il bus 31 che vi porterà fino a Grassina: la linea finisce lì, non ci sono problemi di gite indesiderate...
Per l'esattezza il capolinea del 31 in centro non è in piazza San Marco, che è in realtà la prima fermata, ma in Via Giorgio la Pira, appena dietro la piazza. Le partenze del bus 31 da La Pira/San Marco per Grassina di domenica 23 sono le seguenti: 08:01 08:40 09:23 10:05 10:38 11:13 11:47 12:21 12:58 13:34 14:13 14:56 15:44 16:24 Mentre per il ritorno, le partenze da Grassina per San Marco sono in questi orari: 13:00 13:38 14:12 14:50 15:31 16:24 17:04 17:41 18:20 18:57 19:33 La durata del percorso San Marco/Grassina è di circa 30 minuti, ovviamente altrettanto al ritorno. Questo il sito dell'ATAF dove potrete trovare tutti i dettagli da me riportati e molti altri: http://www.ataf.net/it/ataf.aspx?idC=2&LN=it-IT

La terza ed ultima opzione è una passeggiata meravigliosa dalla Stazione centrale di Firenze, attraverso Piazza Duomo o le viuzze del Mercato Centrale, fino a Piazza San Marco capolinea dei BUS AFAT. Daniela propone due itinerari:
Il primo è un l'itinerario 'turistico', che in meno di mezz'ora e su un percorso di 1 km e 800 metri, vi porterebbe a passare attraverso Via Panzani e Via Cerretani, Piazza Duomo, via Martelli e Via Cavour, per arrivare infine in Piazza San Marco - Itinerario uno
Il secondo itinerario più breve, ma pur sempre affascinante, 1 chilometro e 200 metri, 18 minuti di passeggiata attraverso vie e viuzze del centro - Itinerario due

A questo punto, in un modo o nell'altro sarete a Grassina, nella centrale piazza Umberto 1°. Il percorso a piedi da lì a Borgo Bottaia è di circa 1 km e mezzo, ma agli orari di arrivo del bus 31 a Grassina delle: 09:53 10:37 11:10 11:45 12:19 12:53 13:30 cercheremo di farvi trovare un'auto-navetta al capolinea, che vi porterà a Borgo Bottaia, e altrettanto per il ritorno dalle 14.40 in poi. Altrimenti vi consigliamo di portarvi all'angolo tra Via Tegolaia e Via Pian di Grassina, muniti di una stampa della nostra locandina, e sventolandola fare l'autostop ad una delle numerosissime macchine dirette a Natale al Poggio che passeranno da là... Gli automuniti saranno avvertiti di dare, ove ci sia un posto in auto, un passaggio ai poveri viandanti appiedati.

In chiusura è doveroso ringraziare Daniela - ancora una volta, in realtà non sarà mai abbastanza - per tutto il lavoro fatto compresa la stesura di queste dettagliatissime informazioni che io mi sono limitata a copiare e incollare.

A presto!

venerdì 3 ottobre 2014

* Natale al Poggio - Santa is coming...

Vi ricordate di "Maggio al Poggio" e che alla fine non ho potuto più partecipare?
Per fortuna ho la possibilità di rifarmi, perché ci sarà l'edizione invernale: il 23 novembre 2014, su un poggio a sud di Firenze, difronte al Poggio Maggiolino, si terrà Natale al Poggio!


Ecco l'invito dell'organizzatrice dell'evento, la donna-entisuasmo, Dani VerdeSalvia, la regina del borc.

"Ancora una volta sarà un evento che riunirà la creatività d'eccellenza delle oltre 50 splendide creative che esporranno, ma anche il gusto delle food-Nataline che ci coccoleranno con le loro delizie per il palato, l'allegria di numerosi incontri ed una giornata speciale da passare insieme. L'evento si terrà al coperto e quindi anche in caso di maltempo, e l'ingresso è gratuito ed aperto a tutti. Vi aspettiamo!"

Per l'occasione Dani ha affittato un intero borghetto colonico alle porte di Firenze, che per quel giorno si trasformerà in un animatissimo "Villaggio di Babbo Natale".

Ogni giorno vengono presentate le creative/espositrici nel blog dedicato - Natale al Poggio (Santa is coming...) - dove si parla della splendida location che ci ospiterà e dove ci saranno consigli e suggerimenti per chi voglia venire a trascorrere con noi questa splendida giornata.
Nel blog è possibile iscriversi ad una Newsletter con la quale rimanere costantemente aggiornati su qualsiasi cosa riguardi l'evento.

È possibile seguire l'organizzazione anche attraverso le pagine FB di verDi&bLu o di Natale al Poggio.

E allora segnate questa data:
Domenica 23 Novembre
Natale al Poggio (Santa is coming...)

ore 10/19,30

presso Borgo Bottaia, Via delle Fonti 62/Q - Grassina (FI) 

Brocante, creatività, food & more

lunedì 5 maggio 2014

* e Maggio al Poggio NON fu...

Il 4 maggio era la data prevista per il Maggio al Poggio.

Giorni di attesa, di lavoro nei ritagli di tempo con la sensazione costante di rubarlo ad altre attività, di entusiasmo, di curiosità, di stanchezza, giorni di scambi epistolari e di commenti, di trepidazione per il meteo avverso.

Nell'ultima settimana con un aiuto prezioso avevo fatto anche la simulazione dell'allestimento del tavolo


La sera del 3 maggio, il tavolo, le caprette e gli espositori più grandi già in macchina, le ultime cose pronte per essere caricate all'ultimo momento.


Le istruzioni per arrivare al Poggio della Salvia stampate, la sveglia puntata presto presto, per arrivare in tempo utile...
ma... alle 2:00 del mattino mi chiama la Gnoma, ha sete, la tocco, è bollente! Misuriamo la febbre 38,7°, in salita costante fino alle 4:30 del mattino. 
A quel punto ho tolto la sveglia e mi sono rassegnata. Niente Maggio al Poggio per noi questa volta.

Da Facebook ho seguito i commenti e guardato le foto: la giornata è stata bella, appagante, divertente e il anche sole ha scaldato i presenti, rendendo tutto piacevole e speciale.

Vabbè, è andata così, mi è dispiaciuto tantissimo, ma certo la Gnoma viene prima di ogni cosa. Ora sta benone. Una frescata, probabilmente. E poi ci sarà di sicuro un'altra occasione. 
Presto vi mostrerò tutte le nuove cose che ho realizzato, che si intravedono nella foto e presto saranno anche nello shop.

:o) 

martedì 25 marzo 2014

* Maggio al Poggio per Serena

Come accennato in questo post, il 4 maggio prossimo durante il "Maggio al Poggio" saranno ospitati due progetti di solidarietà. 
Oggi vi parlerò di quello dedicato alla memoria di Serena.
Serena aveva un blog, Sweet MomeEnt e, a soli 23 anni, nel giugno dello scorso anno se n'è andata a causa di una malattia congenita.
Scorrendo le pagine del suo blog si rimane colpiti dalla sua dolcezza, i suoi sogni, la sua sofferenza e le sue paure, lo scoramento e la speranza mai abbandonata, e la sua capacità grandissima di dispensare amore.
Durante un viaggio fatto a Skutari, in Albania, nel 2012 Serena aveva conosciuto e si era affezionata in modo particolare a due bambini, Claudio e Kristian, con lei in queste foto.


Riporto le parole di Daniela, l'organizzatrice del "Maggio al Poggio", che ha ben illustrato la storia dell'incontro di Serena con i due bambini:
"[...] Era rimasta colpita dal fatto che questi bimbi, pur piccoli, accudissero i fratellini ancor più piccoli mentre i genitori erano fuori tutto il giorno per un qualche tipo di lavoro. Era rimasta turbata dall'estrema povertà della loro vita e delle loro case, dove animali ed umani convivevano senza distinzione di spazi. E per 'animali' non intendo cani o gatti, ma la scrofa destinata, una volta cresciuta, alla loro tavola! Proprio per assistere i fratellini, per questi bimbi era spessissimo impossibile frequentare regolarmente la scuola, privandosi quindi a priori di qualsiasi possibilità di riscatto dalla loro situazione di miseria senza speranza. [...]"

Già dallo scorso agosto, Daniela, colpita da Serena e dalla sua storia, aveva cominciato a pensare a qualcosa che potesse onorarne la memoria e, parlandone con i suoi familiari, è nata l'idea di sostenere a distanza questi due bambini a cui lei tanto teneva: aiutando le loro famiglie i ragazzi potranno seguire regolarmente gli studi, gli si potrà inoltre fornire gli strumenti minimi ed essenziali come libri, quaderni, penne.
La famiglia di Serena già lo scorso autunno ha potuto inviare del denaro alla famiglia di Claudio, quella che versava in condizioni peggiori.
In occasione del "Maggio al Poggio" si darà seguito al cammino da loro intrapreso, che è lungo, come si può ben immaginare.

L'idea è questa.

Chiunque vorrà contribuire potrà farlo in due modi:

- portare una propria creazione a Maggio al Poggio, dove verrà messa in vendita ed il ricavato interamente devoluto a questo progetto.
Chi non potrà intervenire al Poggio, volendo, potrà spedire direttamente lì le sue creazioni.
Le "Maggioline espositrici" si sono dette tutte felici e prontissime ad aderire, e quindi nella raccolta in memoria di Serena sarà anche possibile acquistare loro creazioni, e gli oggetti broc di Daniela!
- se non si è creative, si potrà comunque acquistare quanto proposto dalle altre, e contribuire ugualmente e concretamente al progetto!

A Maggio al Poggio verrà allestito un tavolo che ospiterà tutti gli oggetti donati per Serena, e a questo tavolo ci saranno proprio i genitori e la sorella di Serena!! L'eventuale invenduto costituirà la base per il proseguimento del progetto, un blog sarà dedicato a questa raccolta.

:o)

venerdì 14 marzo 2014

* Maggio al Poggio - 4 maggio 2013


L'8 settembre di due anni fa ho avuto la fortuna di partecipare alla "Ficata", una bellissima giornata passata sul Poggio della Salvia, e di conoscere la padrona di casa, la vulcanica Daniela Verdesalvia, frizzante regina del brocante. In quell'occasione ho incontrato tante persone belle e simpatiche, ho mangiato e chiacchierato in allegria, insieme al Capitano e alla Gnoma.
Quest'anno avrò di nuovo l'occasione di passare una giornata tra gli olivi del Poggio per un evento diverso ideato e organizzato da Dani - l'ho detto che è vulcanica, no?


Parteciperanno, me compresa, 45 espositrici, artigiane e creative di tutti i generi, un po' shabby un po' no, ci si potrà portare il proprio cestino per il pranzo o gustare le golosità salate e dolci di cuoche provette, anche loro tra le espositrici.

Maggio al Poggio ospita inoltre due progetti di sostegno e aiuto: uno è Cuore di Maglia, una onlus che si occupa, attraverso le sue consociate, di confezionare minuscoli capi da abbigliamento per i bimbi nati con alta prematurità;  l'altro è il sostegno di un'adozione a distanza due bimbi di Skutari tramite la raccolta di oggetti di creatività, da mettersi in vendita, ma di questo in particolare vi darò maggiori dettagli in un altro post tra qualche giorno, merita un ulteriore approfondimento poiché legato alla storia di una dolcissima ragazza di nome Serena, che non è più con noi, ma di cui potete conoscere la storia nel sul blog Sweet MomEnt.

Nel blog e sulla pagina Facebook dedicati all'evento, e aggiornati giorno per giorno, potrete scoprire chi partecipa e cosa propone, come arrivare al Poggio e quant'altro c'è da sapere.

Io mi sto preparando...


con i miei gioielli verDi&bLu




... e speriamo che me la cavo!

:o)

sabato 4 gennaio 2014

* del perché sono sparita

E' ora di svelare il mistero della mia scomparsa dalla rete per qualche mese. 
Una serie di circostanze fortuite mi hanno coinvolta in un'attività frenetica che, mio malgrado, mi ha lasciata senza fiato e senza più tempo da dedicare al blog.
Tutto ha avuto origine da qualche "ciao, buongiorno" e qualche chiacchiera scambiata davanti all'ingresso dell'asilo della Gnoma, con la mamma di un suo compagno, con la quale è presto nata una simpatia istintiva. Lei è una sarta sopraffina, e quando ha scoperto che anche io so cucire e lavorare all'uncinetto mi ha chiesto se fossi interessata a fare qualcosa insieme, magari partecipando ad un mercatino artigiano che si sarebbe tenuto nel centro del nostro comune il 6 di agosto. 
Mi son detta: -"Perché non provare?"- e da lì sono stata travolta da un turbine, inframmezzato da 15 giorni passati al mare con la nonna del sud. 
Abbiamo lavorato tantissimo per preparare gli articoli da proporre in occasione del mercatino e contestualmente abbiamo realizzato una sorta di marchio e allestito un shop on line su DaWanda, lo stesso portale che ospita lo shop verDi&bLu.
Il nuovo shop si chiama MiVà, un semplicissimo acronimo composto dalle iniziali dei nostri nomi (Mihaela e Valeria), e propone articoli in panno, feltro e uncinetto, dalle mollette per i capelli ai sottobicchieri, fermaporte, borse, cappelli, pupazzi...


La data fatidica - un solo pomeriggio/sera dalle 15:00 alle 23:00 del 6 agosto scorso - ha visto il nostro timido esordio come artigiane occasionali di opere d'ingegno, in tandem, alla prima esperienza.
Ecco il nostro primo "banchetto".


Poi ci siamo prese una pausa. Nel frattempo è iniziato l'asilo dei pargoli, siamo state elette rappresentante (lei) e vice (io) di classe, e mentre entravamo nel vortice delle riunioni di classe e di intersezione, nei laboratori con i bambini e con i genitori, abbiamo anche cominciato a pensare al Natale e al prossimo appuntamento previsto nel nostro comune per il mercatino artigiano.
E sotto a lavorare di nuovo.
Nel mese di dicembre abbiamo partecipato a due mercatini, uno durato un pomeriggio, con un vento gelido che forse veniva dall'Antartide, e un altro che ci ha viste impegnate dalla mattina alle 8:30, fino alle 19:30 circa, anche se la manifestazione vera e propria si è svolta a partire dal dopo pranzo.

Ecco il "banchetto" versione natalizia.



Il bilancio, già risultato magro la prima volta, tra fatica e - in queste ultime due occasioni invernali - patimento del freddo, è stato drammatico. Non incontriamo il gusto locale!!!  e di questo ne siamo più che certe, perché è vero che c'è la crisi e la gente non ha molti quattrini da spendere in cose di cui si può fare anche a meno, ma abbiamo visto comprare dei manufatti dal costo a volte superiore a quello dei nostri oggetti, di un gusto - a nostro parere, s'intende - orripilante.
Che fare? 
Bisognerebbe riuscire a partecipare a qualche manifestazione cittadina - a Pisa o a Livorno - o in località di richiamo turistico maggiore, dove ci sia un pubblico più eterogeneo, però non è semplice entrare nel "circuito mercatini", in genere gestito da associazioni che privilegiano - giustamente - chi fa questo per mestiere e non occasionalmente come noi, e gli iscritti di vecchia data.
Al momento, per quanto ci riguarda, il gioco non vale la candela, per cui abbiamo deciso di dedicarci solo allo shop on line.
Io in questi mesi ho trascurato totalmente lo shop di verDi&bLu, cosa a cui ho intenzione di mettere riparo immediatamente, il resto si vedrà, e poi come si dice? "Chi non risica, non rosica"!!