Nel nostro giardino abbiamo tanto spazio, così abbiamo potuto piantare diverse aromatiche perenni: rosmarino, timo, salvia, menta. Oltre a queste c'è un'abbondantissima fioritura di camomilla, che cresce spontanea, e una bellissima pianta di lavanda che purtoppo a fine estate è morta, non si sa come mai, forse per il caldo torrido che c'è stato. Per fortuna siamo riusciti a raccogliere i suoi profumatissimi fiori prima di questo triste avvenimento, e ne abbiamo ricevute in regalo due nuove per il nostro anniversario di matrimonio, ad ottobre.
Insieme alle foglie di salvia e menta, e ai fiori di camomilla, abbiamo messo i fiori di lavanda a seccare in delle buste da pane appese a testa in giù nel capanno degli attrezzi, luogo ideale, perché né troppo freddo né troppo caldo, al riparo dall'umidità, ben ventilato e semibuio.
Il momento, anche troppo rimandato, di
conservarle a modo per poi usarle, secondo necessità è arrivato.
La lavanda ha ben mantenuto, oltre al suo meraviglioso profumo, anche il suo colore.
La lavanda ha ben mantenuto, oltre al suo meraviglioso profumo, anche il suo colore.
Con la camomilla fresca, al momento della raccolta, abbiamo anche fatto un'infuso alcolico, seguendo l'esempio di mia nonna, che lo usava in gocce come antispastico in caso di mal di pancia.
Poche gocce su un cucchiaino di zucchero o insieme ad un infuso di camomilla secca.
Quanti doni che ci fa la natura!
Ora non mi rimane che fare i sacchetti profuma biancheria... ma questa è un'altra storia.
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