mercoledì 26 settembre 2012

* divertissements mammeschi... [tutorial per rivestire una scatola da scarpe]

Il 12 settembre la Gnoma ha cominciato una nuova avventura, da tempo attesa con trepidazione: l'asilo!!
Ma non vi voglio raccontare come è andato l'inserimento e di come, il primo giorno, sia stata l'unica dei nuovi bimbi di 3 anni a non filare di striscio la mamma per tutto il tempo... 
No, voglio raccontarvi di come si è divertita la mamma a foderare una scatola da scarpe da portare all'asilo per contenere il cambio di vestiti, e a comporre il suo nome, da applicare sulla stessa e sul quadernone degli elaborati, usando le lettere ritagliate dai giornali, proprio come quando era adolescente e scriveva il suo nome e quello del filarino del momento nel suo diario segreto.
Spero di essere chiara nelle spiegazioni, è più facile mostrare dal vivo come fare queste cose che mettere la spiegazione per iscritto.
Per la scatola da rivestire all'interno e all'esterno vi servirà:

  • una scatola [con o senza coperchio, secondo l'uso e la necessità]
  • della carta da pacchi colorata [io ne ho usate due diverse]
  • colla stick
  • taglierino
  • righello e squadretta
  • metro
  • matita
  • nastro adesivo trasparente o colorato (washi tape)
  • base per il taglio [non indispensabile, ma molto utile]
Comincio dal rivestimento dell'INTERNO prendendo bene le misure della scatola e calcolando la larghezza e la lunghezza della base e dei quattro lati, a questi aggiungo una decina di centimetri in più per il bordo della carta da riportare fuori 



Con il righello e la squadretta (e il valido aiuto della base da taglio centimetrata) traccio le linee di taglio con una matita, ricontrollo le misure e poi taglio con un taglierino aiutandomi con il righello.


Una volta tagliata la carta, la piego lungo i quattro lati e controllo che sia tagliata bene infilandola nella scatola, poi stendo la colla stick e incollo la base per prima, successivamente i quattro lati uno alla volta.


Infine incollo l'eccedenza della carta all'esterno.


Procedo poi nello stesso modo per calcolare le misure e tagliare la carta che rivestirà l'esterno.


Incollo la base e poi i quattro lati.


Ed ecco la scatola rivestita...


Poi passo alle rifiniture degli angoli e dei bordi interni. E' possibile farle in diversi modi: con del semplice nastro adesivo trasparente o con quello colorato, il washi tape (o masking tape) [qui e qui due siti dove comprarlo on line, io ne ho trovati alcuni da Coin, cari da morire, ma una tantum si può fare].
Questa volta, ho usato un washi tape a pois verdi [e se no che divertissement è?]

L'ho usato per rinforzare/ricoprire gli angoli della scatola e il bordo interno della carta a quadretti azzurri.


Tutta questa tarantella - "prendi le misure, traccia le linee di taglio, taglia, incolla, rifinisci" - va ripetuta tale e quale per il coperchio della scatola.


Sul coperchio si potrà incollare quello che più piace. Trattandosi dell'asilo io ci ho messo questo piccolo pezzo di alfabeto.
Su uno dei lati corti della scatola ho invece attaccato il nome e cognome della Gnoma, realizzato con le lettere ritagliate dai giornali, incollate su un foglio bianco, rivestite con il nastro adesivo trasparente alto e ritagliate di nuovo.



Nello stesso modo ho composto il nome da incollare sul quadernone degli elaborati.


Per finire, un'altra scatola rivestita tempo fa per contenere i bottoni e altre minuterie per il cucito.


Per questa, all'interno, ho usato della plastica adesiva decorata, e altri tipi di washi tape.
Le combinazioni sono davvero infinite.
Buon divertimento a chi si cimenterà.
:o)

14 commenti:

  1. Sara sicuramente avrà mostrato con orgoglio i tuoi lavori alle educatrici!
    Un bacio!

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    1. @ Verdiana per la verità credo che siano passati piuttosto inosservati, ma tanto non era mia intenzione attirare l'attenzione in qualche modo, piuttosto non mi piaceva l'idea di darle una scatola da scarpe triste e grigia, e di certo non mi sognavo nemmeno di comprarne una già fatta. E' stata una buona scusa per un pomeriggio di divertente riciclo creativo.
      :o)

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  2. Un lavoro molto ben riuscito e poi mi piace un sacco il tuo gusto nel combinare le cose che hai. KissKiss

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    1. @ barbara grazie! in effetti mi diverto molto, e poi stavolta avevo davvero già tutto in casa, e da questo punto di vista le due cose [scatola e quadernone] sono stati davvero a costo zero e 100% riciclati!

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  3. Bellissimo riciclo creativo!
    Sei bravissima anche in questo... ma quante doti hai?
    E poi quando Sara sarà grande le rimarrà un bel ricordo tuo!
    Ciao carissima, un bacione.

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    1. @ Ilaria chissà se durerà tanto questa scatola! Ma le insegenrò come fare, così le fodererà a gusto suo, se ne avrà voglia.
      Grazie mille!
      bacioni a te

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  4. ma perchè quando eravamo piccole noi tutte queste cose colorate venivano snobbate?!?!?!?!.....

    La scatola mi piace assaie assaie

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    1. @ bussola ma da chi venivano snobbate?
      io ho sempre amato le scatole colorate però le mie tasche di adolescente non erano mai all'atezza dell'acquisto, così ho imparato a fare da me!
      Grazie!

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  5. Che capolavori, Vale: sei bravissima (ma questo lo sapevo già!)!!!
    Ecco, io in queste cose sono davvero una frana!! Cioè: le idee ce le avrei pure, ma poi la pazienza di mettermi lì a fare calcoli, misure, e taglia e incolla...niente, finisco puntualmente per fare pecionate, tranne poche e rare eccezioni! è quindi con ammirazione sconfinata che guardo la scatola della gnoma pensando che mi piacerebbe averne un identica pure se il tempo dell'asilo l'ho passato da un pezzo! E a questo proposito la gnoma è stata veramente brava: complimenti e auguri per la sua nuova avventura!!
    Il mio primo giorno di asilo invece me lo ricordo come un incubo: scuola tedesca, non capivo niente, mi sembravano tutti marziani, ricordo solo un occhio semiaperto per spiare quello che succedeva intorno a me mentre buttata lunga per terra piangevo e mi disperavo senza ritegno.
    Nella rigida e compassata Berlino (Est) non devo aver fatto proprio una grande figura...
    Vale cara: l'aspetto sì la tua ricetta, magari!!!
    Quando puoi, con calma, se hai tempo...ma io quel tuo tacchino lo vorrei proprio provare!!
    ti mando baci

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    1. @ Luna ti ringrazio tanto per tutti questi complimenti che mi fai!!
      certo che tu non è che partissi con un vantaggio nel tuo primo gorno d'asilo, anzi, ci credo che te lo ricordi come un incubo.

      Poi mi fai sapere del tacchino, eh... però il tuo pollo qui è piaciuto di più, come già sai!

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  6. Magnifiche queste scatole e grazie per il tutorial! Appena le ho viste mi è venuta voglia di una combinazione natalizia (si lo so è presto, ma io appena inizia il freddo mi catapulto mentalmente lì) e delle scatole così oltre ad essere il contenitore di dolci sorprese possono essere riutilizzate! Sara deve essere orgogliosa all'asilo di avere una scatola e un raccoglitore così belli e soprattutto handmade dal cuore di mommy Vale!!

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    1. @ mommymarty, infatti si prestano a moltissimi usi... noi compriamo poche scarpe, però le scatole di quelle poche trovano tutte un nuovo uso, soprattutto quelle piccoline delle scrape gnomesche che vanno rinnovate (ahimé) spesso!

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  7. proprio carina!!!
    ma poi ce lo dici, come è andato l'inserimento, vero?
    e tu? a casa da sola? spaesata da tutta quella libertà o nostalgia? io un po' attendo con impazienza, un po' tremo... :-)

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    1. @ francesca non è che sia sia molto da raccontare: ci va volentieri, anzi si dispiace che il sabato e la domenica sia chiuso! l'unica differenza che ho notato è una maggiore tendenza al capriccio= richiesta di attenzione mammesca... perché in qualche modo avverte un certo disagio per quelle poche ore di distacco.
      Io, mi sento bene, tranquilla, credo ci volesse per entrambe un piccolo "allontamamento", e anzi pensavo che le quattro ore "libere" che mi ritrovo ad avere in realtà libere non lo sono affatto, nel senso che fin ora tempo "solo per me" ancora non ne ho trovato!! ogni giorno c'è qualcosa che me lo "ruba" in qualche maniera, o forse sono io che me lo faccio rubare... ma non perdo la speranza!!

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