lunedì 13 febbraio 2012

* nella nostra cucina - la pasta madre

Dopo giorni e giorni di indugi mi sono lanciata nell'impresa, e del tutto inaspettatamente è andata bene al primo colpo!
Dopo aver letto innumerevoli versioni, tra cui quella del Pasto Nudo dove ho trovato tante utilissime indicazioni (per esempio, oltre alla ricetta, la genesi, svariate ricette e modi di conservarla, anche come si converte la pasta madre da solida a liquida), ho preparato il "ceppo" il 15 gennaio seguendo la ricetta delle Sorelle Simili, (che poi è molto molto simile alla ricetta del Pasto Nudo) vale a dire:
200 gr di farina 0 (zero)
100 gr di acqua
1 cucchiaio d'olio
1 cucchiaio di miele
e dopo averlo impastato, come se volessi fare il pane, si presentava così
il Capitano, quando l'ha visto, ha detto che sembrava "un cinese incavolato". 

L'ho messo in una tazza, coperto con un piatto e lasciato in pace a lievitare per 48 h, dopodiché, esultando per il fatto che viveva, visto che era lievitato (!!!) ho fatto il primo rinfresco: avrei dovuto pesarne la metà (100 gr) e rinfrescarla con 100 gr di farina e 50 gr d'acqua buttando quello che restava, ma mi dispiaceva troppo, così l'ho rinfrescata tutta: ne ho pesato 200 gr esatti e aggiunto altri 200 gr di farina 0 (zero) più 100 gr di acqua. Stavolta l'ho messo in un contenitore ermetico di plastica e l'ho lasciato riposare per altre 48 h. 
Poi ho letto che è preferibile usare contenitori di vetro, quindi alla volta successiva ho optato per un barattolo di vetro, di quelli ermetici della Bormioli, togliendo la guarnizione di gomma.
Passate le 48 h prescritte ho cominciato a rinfrescare la pasta madre tutti i giorni. Il quinto giorno, anche se sapevo che ancora non era sufficientemente forte, con la parte che avrei dovuto buttare ho provato a fare il pane nel solito modo, lasciandolo lievitare 24 h.
Il sapore è risultato buono, anche se sembrava una ciabatta, più che il bel pane alto che faccio di solito. Migliorerà, ne sono sicura!
Ecco come si presentava la pasta madre al 7° rinfresco.

 Il 31 gennaio, cioè dopo 11 giorni di rinfreschi quotidiani l'ho tenuta a temperatura ambiente per circa 3/4 d'ora e poi l'ho messa in frigo, e con la parte che avrei dovuto buttare ci ho fatto delle brioches per la prima colazione... ma questa ve la racconto la prossima volta!

** EDIT del 30 aprile 2015:
da quando ho scritto questo post la PM è diventata sempre più forte, è stata "spacciata" più volte e la sua discendenza panifica in Campania! Ho cambiato la ricetta del pane molte volte fino ad arrivare alla versione odierna che a breve pubblicherò... a presto!! **
:o)

13 commenti:

  1. Ce l'hai fatta! Ma non avevo dubbi... ora tocca rinnovarla per bene e buttare definitivamente il lievito di birra :))) Un bacione

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  2. @ Sarah si!!!! ce l'ho fatta... io i dubbi ce li avevo invece, però devo dire che è andata bene. Il pane viene sempre meglio, e con la parte da eliminare in occasione dei rinfreschi ho fatto già vari esperimenti...
    il lievito è in freezer, di buttarlo mi dispiace, vedrò cosa posso farne.

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  3. Brava! vedrai che il pane verrà sempre meglio...è solo questione di provare e riprovare!
    Bacioni!

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    1. @ Verdiana è vero, il pane migliora ogni volta, crescendo sempre meglio.
      In caso di insuccesso, contavo sulla tua, la prossima volta che fossi venuta a Salerno!! :oP

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  4. che nostalgia la pasta madre !! io l'avevo fatta partendo da buccia di banana e l'avevo cresciuta e poi usata molto, finchè sono ripartita e mia mamma l'ha buttata.... ma dici che cresce lo stessoa nche se non uso la farina di manitoba ? potrei provare con la farina che ho per i dolci e quella per polenta, le uniche che trovo qui....

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    1. @ Estrella non saprei, la farina per la polenta la scarterei mi sembra troppo doppia, quanto a quella per i dolci non so. Io uso farina 0, ma c'è Alessia di Casa Organizzata che la fa liquida con la farina di segale integrale, prova a leggere qui Pasta Madre facile: primo e secondo rinfresco.
      Baci!

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  5. oh, scritta così quasi quasi mi vien da dire che ce la posso fare anch'io...
    (lo so, lo so, te l'avevo già datto al telefono e non ho ancora fatto nulla. è che il mio vaso bormioli infrangibilissimo mi si è schiatato al suolo andando in milioni di pezzettini... vorrà dir qualcosa? o lo ricompro? ...)

    baci baciuzzi ♥

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  6. Ecco, questa cosa della pasta madre mi intriga.... ma non ho mai letto abbastanza per provare per bene... vado avedere il metodo delle SorSimili, ma di buttare via una metà dell'impasto prima del rinfresco non se ne parla. Lo uso , dici? E poi, ma come fate a rinfrescare tutti i giorni.... ma ci vuole un sacco di tempo.... ok, ok, vado a leggere ;-) Ah, arrivo qui dal blog di Niki. Ciao

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    1. @ Elga, ciao, benevenuta! E' vero, all'inizio è un po' noioso dover rinfrescare tutti i giorni, ma ne vale la pena, sia in termini di soddisfazione per la riuscita, sia per la bontà del pane, della pizza, e di qualsiasi cosa tu faccia. Quando poi dovrai rinfrescare ogni 4/5 giorni ti darà la scusa, se non devi fare il pane, per fare altre cose buone!
      Quel che è certo è che vale la pena di avere la pasta madre in frigo se si è sicuri di preparare qualcosa di lievitato con una certa frequenza, altrimenti è fatica, e farina, sprecate.

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  7. Che bella! Bravi! E che soddisfazione eh? Che bella sorpresa il vostro blog e che sogno un'avventura di mare come la vostra! Appena ho un pò di tempo, ovvero più dei soliti diecimiseriminuti, vado a leggermi il diario di bordo.. Ho semproe amato i libri, quelli di avventura ancora di più, figuriamoci poi se si tratta di storie vere!
    A prestissimo allora!
    Linda

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  8. @ Linda ciao! ieri ho avuto la prova che ha raggiunto una sua maturità! il pane è cresciuto tantissimo e ho fatto una brioche rustica che prima facevo con il lievito di birra, venuta altrettanto bene.
    La nostra vita in barca è stata bellissima, anche se gli ultimi mesi che siamo stati a bordo sono stati tristi e difficili.
    Ora abbiamo dei nuovi sogni, e chissà... il mare resta un chiodo fisso!

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  9. sono curiosa....come procede?

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    1. @ barbara procede benissimo. Io la rinfresco due volte alla settimana, in genere, una per fare la pizza, e una per il pane. Proprio stamattina ho impastato la nostra pagnotta semi-integrale settimanale... Spesso ne avanza un po' e faccio altre cose, tipo brioscine dolci per la colazione o panini con le noci o le olive...

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