martedì 7 gennaio 2014

* nella nostra cucina - Crostata di ricotta bicolore

Ecco, come promesso, la ricetta della crostata preparata per il pranzo di Natale.
E' una ricetta trovata molti anni fa su un numero della "Cucina Italiana".


Le dosi sono per una crostata di circa 26 cm di diametro.

Per la PASTAFROLLA:
250 gr di farina
130 gr di burro
100 gr di zucchero di canna
1 tuorlo
2 cucchiai di succo di limone
la scorza grattata di 1 limone
1 pizzico di sale

Per il RIPIENO:
500 gr di ricotta fresca (io uso quella di pecora)
150 gr di cioccolato fondente al 70%
120 gr di panna fresca
50 gr di zucchero di canna
1 cucchiaino di rum (io non lo usato per via della Gnoma)

PASTAFROLLA
In una ciotola capiente ho lavorato lo zucchero, il sale, la scorza grattugiata del limone e il burro appena tolto dal frigorifero e tagliato a pezzettini schiacciandolo con una forchetta, poi ho aggiunto il tuorlo e dopo averlo amalgamato un po' con il resto ho aggiunto il succo di limone e la farina setacciata, continuando ad usare la forchetta per mescolare gli ingredienti; solo alla fine ho usato le mani per compattare la pasta, ho formato un disco l'ho avvolto nella pellicola trasparente e l'ho messa in frigo su un piatto per circa mezz'ora.
Non lavoratela troppo, teme il caldo delle mani.

RIPIENO
Ho diviso la ricotta in due parti non eguali, vale a dire 220 gr e 280 gr. Ai 280 gr ho mescolato lo zucchero di canna ridotto in polvere con il minipimer, e 60 gr di panna. Ho fatto fondere a bagnomaria il cioccolato e l'ho aggiunto ai 220 gr di ricotta e agli altri 60 gr di panna (chi lo desiderasse può aggiungere a questa crema il cucchiaino di rum). In conclusione la ricotta per la crema bianca deve essere un po' di più di quella per la crema nera.

ASSEMBLAMENTO
Ho tolto la pastafrolla dal frigo una decina di minuti prima di stenderla, in modo che si ammorbidisse. Ne ho tenuto da parte una piccola porzione per fare le decorazioni e su un foglio carta forno, che ho usato per rivestire la teglia (26 cm di diametro), ho adagiato il resto, ci ho steso su la pellicola trasparente che avevo usato per avvolgerla prima e l'ho stesa con il mattarello. In questo modo si evita che la pastafrolla si attacchi sul piano di lavoro o al mattarello, e si evita anche di aggiungere farina perché, appunto, non si attacchi, cosa che pregiudica la friabilità della pastafrolla una volta cotta. Ho steso la pastafrolla dell'altezza di circa mezzo centimetro e con tutta la carta forno l'ho trasferita nella teglia facendo in modo da formare un po' di bordo, che poi ho rifinito con una rotella.


Ho distribuito la crema di ricotta e cioccolato sul fondo di pastafrolla in modo uniforme.


Poi su questo strato ho distribuito la crema di ricotta e panna.


Sullo strato di crema bianca ho distribuito delle stelle di diverse dimensioni ritagliate nella pastafrolla tenuta da parte [i fini osservatori noteranno che tra le stelle c'è anche un altro paio di "cose" ehehe]; naturalmente in questa fase ognuno può sbizzarrirsi come preferisce, anche facendo la classica griglia.
L'ho messa in forno a 190° per 40/45 minuti circa, comunque finché la pastafrolla è risultata dorata, l'ho lasciata raffreddare bene prima di servirla.

:o)

3 commenti:

  1. Sono piedini vero?
    Gnamme! Deve essere buonissima...

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    Risposte
    1. siiii, brava Verdiana! due piccoli piedi, come quelli di sara che, come ogni mamma, adoro!
      chissà perché le mamme hanno questa passione sfegatata per i piedi dei figli!

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  2. Sembra buonissimaaaa!!!
    I piedini li vedo anch'io...;-) è la firma dell'assistente pasticcera?

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