martedì 11 settembre 2012

* nella nostra cucina - marmellata di arance

[Postato in origine il 21.05.2012 e rieditato OGGI, dopo uno smarrimento e un ritrovamento nell'etere]

Un mesetto fa la scorta di marmellate era finita, le fragole ancora non c'erano, dunque cosa fare?
Comprare gli ultimissimi tarocchi siciliani tardivi e rinnovare la scorta con una bella marmellata di arance.
Quelle agli agrumi sono le mie preferite, anche se qui si "marmellata" con qualsiasi frutto disponibile!




Io ho trasformato 3 kg di arance, ma vi dò le proporzioni per 1 kg.

Ecco cosa vi servirà:

  • 1 kg di arance
  • 2 limoni
  • 1 kg di zucchero grezzo

Come procedo:
metto le arance a bagno in una bacinella piena d'acqua per 24 ore, cambiando l'acqua almeno due o tre volte, poi le sciacquo bene e prelevo la buccia con lo sbuccia limoni (chi non ne possiede uno dovrà sbucciarle con un coltellino facendo attenzione a prelevare la buccia senza la parte bianca interna) e poi le trituro con la mezzaluna.



Poi le faccio bollire in pochissima acqua per 15 minuti.
Nel frattempo pelo bene la polpa delle arance eliminando la parte bianca, la privo dei semi e la taglio a pezzetti facendo attenzione a conservare il succo.
 


Verso in una pentola la polpa con la buccia grattugiata e il succo dei due limoni, di cui tengo da parte i semi, aggiungo lo zucchero e mescolo bene.
Metto i semi dei limoni in un filtro da the e lo immergo nella preparazione per tutta la durata della cottura, i semi rilasceranno la pectina che farà da addensante naturale.
Lascio bollire a fuoco lento per circa 1 ora mescolando spesso. Per verificare il giusto punto di cottura verso qualche goccia della marmellata su un piattino, la lascio raffreddare bene e poi inclino il piattino facendola scivolare: se forma una goccia a perla piuttosto densa, la marmellata è pronta. Attenzione a non cuocerla troppo, altrimenti si caramella lo zucchero e ricordare che quando è calda è comunque abbastanza liquida anche se è pronta.



(NOTA: maggiore sarà la quantità di arance, più lungo il tempo di cottura). Infine verso nei vasetti (che ho passato in forno a 100° per 10 minuti) e li chiudo quando la marmellata è ancora bollente, poi li capovolgo e li lascio raffreddare in questa posizione, in modo che si crei il sottovuoto.
 Voilà...

p.s. non so se nella foto si nota, ma stavolta ho aggiunto una stecca di cannella durante la cottura, per darle un profumo diverso dal solito. Ottima!

:o)

3 commenti:

  1. Darei un rene per un vasetto di questa marmellata!
    Quasi quasi ci ripenso e faccio anche la Ficata 2013, se me ne prometti uno.
    Male male potrebbe essere una Ficata intima, i Salvi ed i Filibustieri ;)))

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    1. @ Dani vai per la Ficata intima, ma se vuoi io un barattolo di marmellata te lo spedisco subito, dovrebbero essercene ancora almeno un paio!
      p.s. i Salvi e i Filibustieri mi piacciono! magari ci mettiamo anche una Sister-Gallina? che ne dici?

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    2. ah! Dani! naturalmente il tuo rene in cambio della marmellata non lo voglio, lo preferisco al posto suo! ehehehe

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